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Agevolazioni per anziani

1) DOMANDA DI INVALIDITA' CIVILE E DI HANDICAP (L.104/92 art. 3 comma 3):

  • chiedere al medico di base di rilasciare un certificato per avviare la procedura di invalidità civile (il certificato ha un costo).
  • chiedere al medico di segnare nel certificato sia la voce "invalidità civile" con eventuale richiesta di accompagnatoria (indennità di accompagnamento) che eventualmente la voce "handicap" (per il riconoscimento dell'handicap grave cioè l'art. 3 comma 3 della L. 104/92), e di segnare se c'è una malattia oncologica
  • in seguito al rilascio del certificato del medico portare ad un sindacato tale certificato, uno stato di famiglia residenza e cittadinanza (rilasciato dall'anagrafe del comune di residenza), fotocopia carta di identità, fotocopia tessere sanitarie (sia quella magnetica che quella cartacea). il sindacato invia in via telematica la domanda di invalidità all'inps e rilascia la ricevuta.
  • nei casi di malattia oncologica in tempi celeri l'ufficio invalidi civili dovrebbe convocare la persona a visita di invalidità tramite lettera scritta.
  • alla Commissione Invalidi Civili portare la ricevuta del sindacato e l'originale del certificato del medico, e fotocopie della documentazione sanitaria della persona interessata
  • dopo pochi giorni dalla visita si può telefonare all'ufficio invalidi civili dell'Inps per sapere se è stato riconosciuto l'handicap grave cioè l'art. 3 comma 3 della L. 104/92, e se sì si può farsi rilasciare dall'ufficio stessa il verbale provvisorio della L.104. Con tale verbale presso l'ufficio stesso si può chiedere informazioni per chiedere all'inps i benefici della L. 104/92 (in primis la possibilità per uno stretto familiare come un figlio di ottenere in genere 3 giorni di permessi retribuiti ogni mese per assentarsi dal lavoro e assistere il proprio familiare (il datore di lavoro viene rimborsato dall'inps). Altri benefici sono applicati all'iva agevolata nell'acquisto di auto, pc etc.
  • il verbale di invalidità civile invece verrà spedito a casa dopo la visita di invalidità. In tale verbale si vede la percentuale di invalidità riconosciuta: se sopra del 74% può avere diritto in base al suo reddito alla pensione di invalidità civile di circa 290 € mensili, e se 100% con necessità di assistenza continuativa viene data l'accompagnatoria (indennità di accompagnamento di circa 500 mensili) indipendentemente dal reddito.

2) AUSILI PER INVALIDI
Con il riconoscimento dell’invalidità civile si possono richiedere gratuitamente gli ausili che eventualmente la persona necessiti (es. girello per deambulare, tripode, pannoloni, letto ortopedico e spondine, sollevatore, montascale, etc.). Il medico di base deve fare una impegnativa di visita specialistica (geriatrica o fisiatrica) e la può chiedere a domicilio se la persona fatica a muoversi. Poi l’impegnativa va consegnata dai familiari in distretto Ulss per la valutazione e concessione di ausili

3) CONTRIBUTO IMPEGNATIVA DI CURE DOMICILIARI DELLA REGIONE VENETO
E’ un contributo per le famiglie che assistono a domicilio persone non autosufficienti residenti nel Veneto.
La domanda va presentata una sola volta presso i servizi sociali del Comune di residenza ed è valida anche per gli anni successivi se entra in graduatoria, basta ripresentare ogni anno l'ISEE SOCIO-SANITARIO. Il valore ISEE limite per chiedere il beneficio viene aggiornato annualmente in base all’indice Istat ogni anno e si può richiedere ai servizi sociali; per il 2018 il limite è 16.631,71€, e 23.900 solo se vi sono delle proprietà immobiliari detraibili con un particolare calcolo.). La condizione di non autosufficienza e l'adeguatezza delle cure vengono verificate dall'assistente sociale e dal medico curante; qualora sussista il diritto, il contributo decorre dalla data di presentazione della domanda e l'assegno viene erogato con cadenza semestrale o trimestrale (a seconda se vi siano o meno gravi disturbi comportamentali riscontrati da una psicologa dell’ULss), compatibilmente con le risorse della Regione che lo eroga .

4) AGEVOLAZIONI SULLE BOLLETTE ENEL E GAS e ACQUA:
Per Agevolazioni Enel e Gas: se vi è un reddito ISEE minore di 8.107,5, o un nucleo familiare con 3 o piu’ figli a carico e ISEE non superiore a 20.000, chiedere presso i servizi scolastici del Comune di residenza la riduzione sulle bollette
Per Agevolazione Acqua: se vi è un reddito ISEE minore di 8.107,5, o un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000, chiedere presso i servizi scolastici del Comune di residenza la riduzione sulle bollette

5) RIDUZIONE BOLLETTA TELECOM:
chiedere presso un sindacato. 

Si può chiedere a Telecom spa una riduzione del del canone mensile di abbonamento, si veda il sito telecom

6) ABOLIZIONE CANONE RAI PER PERSONE DI ETA' PARI O SUPERIORE A 75 ANNI
Sentire gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.

7) AGEVOLAZIONI SUL TRASPORTO:
Per le persone anziane e/o invalide ogni comune può avere agevolazioni sui trasporti locali. L'Atvo inoltre fa agevolazioni sugli abbonamenti se la persona è in grado di usare l'autobus. Infine in comune pressi i vigili si può chiedere per una persona riconosciuta invalida il rilascio del cartellino per invalidi da esporre in auto e usare per i parcheggi riservati

8) CARTA MERCATO
E’ un Servizio gratuito per l’utenza che viene garantito il martedi mattina dalle frazioni al Centro di Eraclea per gli anziani e per persone con disabilità grave, in collaborazione con l’ATVO.
Si puo’ richiedere presso i servizi sociali Comunali.

9) CARTA ACQUISTI:
Chiedere informazioni presso un sindacato o presso i servizi sociali del Comune di residenza. La domanda si fa in posta. Si può avere tale carta prepagata dallo Stato per avere 80 € bimestrali per fare acquisti in supermercati o pagare bollette.
la Carta acquisti ordinaria è concessa a cittadini di nazionalità italiana dai 65 anni in su o di età inferiore a tre anni. E con gli stessi requisiti anagrafici a:
• cittadini di stati membri dell’Unione europea;
• familiari di cittadini italiani o di stati membri dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno stato membro, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
• stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (legge 147/2013 art. 1, co. 216).
Per avere diritto alla Carta, i cittadini dai 65 anni in su devono avere i seguenti requisiti:
• non godere di trattamenti o, nell'anno di competenza del beneficio, godere di trattamenti di importo inferiore a 6.863,28 euro per l'anno 2018 se di età compresa tra 65 anni e 70 anni o a 9.151,05 euro per l'anno 2018 dai 70 anni in su. Nel caso in cui una quota dei trattamenti sia collegata alla situazione reddituale del pensionato, il cumulo dei redditi e dei trattamenti deve essere inferiore a tali soglie;
• avere un ISEE in corso di validità inferiore a 6.863,28 euro per l'anno 2018 ;
• non essere, da soli o insieme al coniuge, intestatari di più di una utenza elettrica domestica, di più di una utenza elettrica non domestica, di più di due utenze del gas;
• non essere, da soli o insieme al coniuge, proprietari di più di due autoveicoli, di più di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili che non siano ad uso abitativo o di categoria catastale C7 con una quota superiore o uguale al 10%;
• non essere, da soli o insieme al coniuge, titolari di un patrimonio mobiliare superiore a 15.000 euro come rilevato nella dichiarazione ISEE;
• non essere fruitori di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni perché ricoverati in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

10) ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNALE: 
I servizi sociali di ogni comune gestiscono tale servizio in supporto alle famiglie per interventi di igiene personale, commissioni dal medico di base o altro, spesa, trasporti a visite etc-. Ogni comune può prevedere a seconda del reddito l'esenzione dal pagamento del servizio o una quota da pagare , previa presentazione del Reddito ISEE e quant’altro richiesto

11) RICOVERI DI SOLLIEVO: 
Presso i sevizi sociali del comune di residenza con un ISEE inferiore a 15.000 si può chiedere un ricovero di sollievo per il proprio familiare invalido accudito a domicilio, al fine di poterlo inserire in una casa di riposo per un mese (rinnovabile per un altro mese previa richiesta e disponibilità del posto) ad una retta agevolata (dai 28 ai 30 € al giorno), al fine di sollevare la famiglia dall'accudimento. Si può richiedere una volta all'anno programmando tale ricovero meglio con dei mesi di anticipo. Molte famiglie usano tale sollievo per andare in vacanza o mentre la badante va in ferie

12) SERVIZIO DI TELESOCCORSO
se un anziano rimane solo alcuni momenti della giornata i servizi sociali dello Sportello Integrato (vedi punto successivo, tel. 345.7172007) possono inoltrare domanda del servizio del telesoccorso, cioè il pulsante da tenere al collo con l'allarme. Il servizio è gratuito nei Comuni della nostra Ulss e necessita perchè funzioni che vi sia il telefono fisso di casa

13) ASSISTENTE SOCIALE IN OSPEDALE E CASA DI CURA (SPORTELLO UNICO INTEGRATO)
Negli ospedali della nostra Azienda ma anche altrove in Veneto c'è un servizio sociale che può aiutare nelle eventuali pratiche prima di una dimissione a domicilio (es. chiedere ausili, dare info sui servizi del territorio), e anche nella eventuale domanda di inserimento in struttura protetta. E’ molto utile per le famiglie che altrimenti spesso non vengono informate su ciò che hanno diritto. Si può anche chiedere al caposala come contattare l'assistente sociale.
Recapiti:
- Assistente Sociale Sportello Ospedale San Donà di Piave e casa di cura tel. 345.6716866
- Assistente Sociale Sportello Ospedale Jesolo tel. 345.7172007
- Assistente Sociale Sportello Ospedale Portogruaro tel. 348.4626571
- Responsabile Sportello Integrato 0421.228163

14) SERVIZIO CONSEGNA PASTI A DOMICILIO
Il Servizio viene attualmente erogato in collaborazione con la Cooperativa Provinciale Servizi, ente gestore del centro cottura sito presso il Centro Servizi “Anni Sereni Città di Eraclea”, con sede in via Piave n.98, su incarico del Comune di Eraclea.
La domanda per usufruire del servizio deve essere presentata all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Eraclea, allegando la dichiarazione ISEE (LIMITE ISEE 12.000), e una SCHEDA compilata dal medico di base che indichi la diagnosi ed eventuali diete adeguate alla patologia ove presente, intolleranze alimentari o disfagie dell’utente.
La consegna può essere richiesta nei giorni dal lunedì al sabato e il costo è dio 5,40 al pasto.
Laddove si superi la soglia di Isee di 12.000, si puo’ richiedere il pasto domiciliare privatamente direttamente alla casa di riposo Anni Sereni di Eraclea al 0421.232987.

15) CENTRO DIURNO PRIVATO ATTIVATO DA ANNI SERENI CON TRASPORTO ANCHE PER IL TERRITORIO DI ERACLEA
E’ stato attivato privatamente da parte della casa di riposo Anni Sereni di Eraclea un centro diurno sito a San Donà di Piave.
E’ stato attivato dal centro servizi pure il trasporto con pulmino per accompagnare gli anziani da casa al centro diurno e viceversa.
Per informazioni chiamare l’assistente sociale di Anni Sereni al 0421.232987.

16) CENTRI DIURNI CON IMPEGNATIVA PUBBLICA PRESSO LE CASE DI RIPOSO
Alcune case di riposo (le piu’ vicine a Ercalea sono Caorle, San Stino di Livenza) han attivato dei centri diurni con impegnativa pubblica, per i quali si puo’ chiedere informazioni presso le case di riposo, lo Sportello Integrato Ospedaliero o i servizi sociali comunali.

17) CASE DI RIPOSO CON IMPEGNATIVA PUBBLICA
si puo’ chiedere informazioni presso le case di riposo e far domanda presso le case di riposo, lo Sportello Integrato Ospedaliero o i servizi sociali comunali.


NOTA: ORMAI PER QUASI TUTTI I CONTRIBUTI E' RICHIESTO DI PRESENTARE IL REDDITO ISEE, RICHIEDIBILE PRESSO UN SINDACATO

Scarica il documento Agevolazioni anziani in formato.PDF

pubblicata il 04 luglio 2018
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Data ultima modifica: 2 Dec 2016
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